domenica 21 marzo 2010

L'insostenibile leggerezza del Pd, sezione economia

NoiseFromAmerika ha qualcosa da dire sul modo in cui il Pd discute di economia. Il Pd ne discute oscillando fra idee moderne più o meno ben orecchiate (per esempio, la liberalizzazione del commercio voluta da Bersani: ottima riforma), e antiche nostalgie (quando la politica si illudeva di poter inventare le "politiche industriali" e dettare al mercato le cose da fare).

L'allarme di NoiseFromAmerika, insomma, ha le sue ragioni. Forse esagerano, ma è bene vigilare. Prima o poi il Pd dovrà avere un punto di vista sulle cose, chiaro, riconoscibile, credibile e magari anche coraggioso. Qualcosa di simile al New Labour del primo Blair.

Dice NoiseFromAmerika: "Stefano Fassina, del centro studi Nens (quello di Visco e Bersani), ci spiega in una intervista su Il Riformista che il PD finora di è fatto contaminare dal paradigma neoliberista, ma che adesso bisogna ripristinare il primato della politica. I nuovi fari intellettuali della sinistra dovrebbero essere Giorgio Ruffolo, l'editorialista del Financial Times Martin Wolf e l'enciclica ''Caritas in Veritate''. L'articolo, per quel che ci è dato capire, non sembra essere uno scherzo."

L'articolo di Fassina è sul Riformista del 19 marzo.