martedì 9 marzo 2010

Sardinia Silicon Valley?

Pietro Zanarini si pone una domanda importante: cosa impedisce a un bel posto come la Sardegna di diventare una eccellenza nel mondo dell'ICT? In fondo, in passato ci sono stati sviluppi molto promettenti, dalla formazione del CRS4 alla nascita e sviluppo di imprese private come Tiscali.
Le sue interessanti valutazioni le trovate qui:
Su Facebook Pietro mi ha chiesto un commento sullo stesso tema. Eccolo:
Caro Pietro, io ho sempre amato questo intervento sulla Silicon Valley:
http://www.paulgraham.com/siliconvalley.html
Forse va aggiornato, ma credo colga i due punti fondamentali. Niente SV se non c'e' un contesto con alta intensità di capitale umano (soprattutto nei settori ICT); niente SV se non c'e' molto venture capital che si aggira negli stessi luoghi.
Queste due condizioni latitano, da noi, per ora.
La prima dipende dal nostro inadeguato sistema universitario (italiano e sardo). Abbiamo 10-11% di laureati nella popolazione. In California sono ben oltre il 30% (e di che qualità: Stanford, Berkeley...); in Canada, oltre il 40%.

La seconda dipende da molte cose, tra le quali una legge sui fallimenti che -- mi dicono -- tiene lontani i venture capitalist (quelli veri) dall'Italia.
In questo contesto gli sconti fiscali (che per ora non fanno parte dello opzioni in mano alle regioni a statuto speciale) sono un pannicello caldo, secondo me.
Ciò detto, molto si può fare e si dovrebbe fare. L'importante è sapere cosa.