giovedì 13 ottobre 2011

La BCE dia all'Italia il tempo di fare le riforme

Niente di particolarmente semplice, ma questo grafico spiega -- a chi avrà la pazienza di superare qualche difficoltà iniziale -- ciò che la BCE dovrà fare per evitare che il contagio del probabile default greco si estenda a Italia e Spagna.
Come ha sostenuto l'Economist, in questa crisi ci sono cose devono essere fatte dalle classe dirigenti dei singoli Paesi (e qui siamo nei guai), e cose che devono essere fatte dalle istituzioni europee. 
In particolare, queste ultime devono garantire che non ci siano crisi di panico. Se non lo garantiranno, i Paesi che devono aggiustare le proprie economie attraverso complesse e lunghe riforme strutturali non avranno nemmeno il tempo di tentarci.
La sottile linea rossa (il prezzo dei titoli di stato) deve stare lì dove la colloca il grafico. Se scende, il mercato dei nostri titoli crolla; se rimane lì, non crolla e ciò darà il tempo di rendere sostenibile il debito italiano.
L'articolo da cui è tratto questo grafico sostiene (con l'Economist e molti altri, ma per un punto di vista contrario leggete qui) che nel breve la posizione della linea rossa può essere meglio controllata dalla BCE, che può sostenere il prezzo dei titoli, che dagli annunci di un singolo stato.
Mi sembra un'affermazione ragionevole, e per questo consiglio la lettura dell'articolo di Kash Mansori che descrive in dettaglio il meccanismo alla base del grafico