Studenti: Giurisprudenza

Corso di Economia Politica: materiale didattico
Capitolo 13: calcolare i costi di un'impresa
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Test per verificare se state imparando: 
Capitoli 1 e 2
Capitolo 4 (qui potete controllare se avete risposto giusto)
Capitolo 9 (qui potete controllare se avete risposto giusto)
Capitolo 13 (qui potete controllare se avete risposto giusto)
Capitolo 15 (qui potete controllare se avete risposto giusto)
Capitolo 17 (qui potete controllare se avete risposto giusto)

Libro di testo
G. Mankiw e M Taylor, Principi di Economia, Zanichelli, Quinta edizione, italiana 2011, pp. 703- ISBN: 9788808195760

Orario di ricevimento
Venerdì, 12:00 - 13:00
Telefono: 070 675 3818
Mail: pigliaru@unica.it
Skype: fpigliaru

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Programma di Economia Politica
Corso Magistrale: tutti i capitoli elencati qui di seguito
Corso Scienze dei Servizi Giuridici: solo la parte "Microeconomia"
  • Microeconomia 
  • 1. I dieci principi dell’economia; 
  • 2. Pensare da economista; 
  • 3. Interdipendenza e benefici dello scambio; 
  • 4. Le forze di mercato della domanda e dell'offerta; 
  • 5. L'elasticità e le sue applicazioni; 
  • 6. Offerta, domanda e politica economica; 
  • 7. Consumatori, produttori ed efficienza dei mercati; 
  • 8. Un'applicazione pratica: il costo della tassazione; 
  • 9. Un'applicazione pratica: il commercio internazionale; 
  • 10. Le esternalità; 
  • 11. I beni pubblici e le risorse collettive; 
  • 12. Il sistema tributario; 
  • 13. I costi di produzione; 
  • 14. Le imprese in un mercato concorrenziale; 
  • 15. Il monopolio; 
  • 16. NO; 
  • 17. L'oligopolio ; 
  • 18. I mercati dei fattori di produzione; 
  • 19. NO; 
  • 20. NO 
  • 21. NO; 
  • 22. Le frontiere della microeconomia 2/2
  • Macroeconomia 
  • 23. Misurare il reddito di una nazione, 
  • 24. Misurare il costo della vita, 
  • 25. Produzione e crescita; 
  • 26. Risparmio, investimento e sistema finanziario; 
  • 27. Gli strumenti di base della finanza; 
  • 28. La disoccupazione; 
Per informazioni sulle modalità di svolgimento dell'esame, seguite queso link:
Un elenco di domande che hanno fatto parte di esami svolti recentemente può essere consultato qui:

Altre domande di microeconomia da esami precedenti e meno recenti :

1. [*] Tempo fa fu proposto di ottenere una riduzione del consumo della benzina
attraverso un’imposta che facesse aumentare il prezzo del bene, seguita da un
trasferimento di reddito a favore dei consumatori, in misura tale da mantenere
invariato il loro reddito reale. Qual è il senso di questa proposta?
2. Può una allocazione paretianamente efficiente implicare una distribuzione del
reddito iniqua? E’ possibile ottenere una allocazione efficiente insieme a una
distribuzione del reddito più equa?
3. Discutete i metodi utilizzati per regolamentare un monopolio naturale e i problemi
che possono sorgere nell’usare tali metodi.
4. Un'impresa in concorrenza perfetta ha un costo marginale pari a CMa = 2Q; il
prezzo di mercato è 12. Calcolate la quantità ottimale per l’imprenditore. Ipotizzate
inoltre che il costo fisso sia 24 e che, a quel livello ottimale di produzione, il costo
medio variabile sia 8. Quanto perde o guadagna complessivamente l’impresa?
5. Cosa ci insegna il “dilemma del prigioniero” sul funzionamento dei mercati
oligopolistici? Cosa insegna al legislatore che voglia massimizzare il benessere
generale?
6. In che modo variazioni del prezzo del bene influenzano la domanda di lavoro delle
imprese che producono quel bene? In che modo la domanda di lavoro è
influenzata da un miglioramento della tecnologia?
7. Un mercato è caratterizzato dalla seguente curva di domanda: P=160 - 4Q. Il
ricavo marginale diminuisce al crescere di Q secondo la funzione: RMa= 160 - 8Q.
I costi marginali hanno il seguente andamento: CMa=4Q. Calcolate la quantità
ottimale (Q*) in monopolio. Ipotizzate che il CMeT corrispondente a Q* sia pari a
110. Il monopolista sta facendo profitti? Come sono i suoi conti?
8. “I mercati concorrenziali non assicurano che il reddito e il consumo finiscano nelle
mani dei più bisognosi o meritevoli; al contrario, la distribuzione del reddito e del
consumo in un’economia di mercato riflette talenti e ricchezze ereditati...”. Vero o
falso? Discutete.
9. [*] Descrivete la regolamentazione di un monopolio naturale. Poi ipotizzate che il
monopolio riguardi l’erogazione di un servizio pubblico utilizzato soprattutto da
cittadini con reddito basso. In questo caso ha senso economico (se sì, quale?)
imporre al monopolista P=C.Marginale e poi coprire le sue perdite attraverso una
imposta che grava in misura uguale su tutti i cittadini?
10. Cosa sono i rendimenti marginali decrescenti? Che ruolo hanno nella
determinazione della domanda di un fattore di produzione da parte degli
imprenditori?
11. [*] Descrivete la perdita secca per la società dovuta all’esistenza di un settore (bene
A) che opera in regime di monopolio (non naturale). Inoltre, rappresentate questa
perdita utilizzando il grafico della Frontiera delle Possibilità di Produzione, in cui il
bene B è prodotto in regime di concorrenza perfetta (in particolare: l’equilibrio con A
in regime di monopolio si trova lungo la Frontiera o all’interno di essa?).
12. [*] La legge sulla rottamazione delle automobili ha modificato il prezzo di mercato di
questo prodotto. In che modo questa legge modifica anche la domanda dei
consumatori per gli altri beni? Per rispondere, usate l’effetto di reddito e l’effetto di
sostituzione.
13. ...
14. Descrivete un caso in cui un'imposta su un bene grava soprattutto sui consumatori
e un caso in cui grava soprattutto sui produttori (mostrate graficamente come
l’ammontare dell’imposta si distribuisce nei due casi tra consumatori e produttori).
15. "Un cattivo raccolto aumenta il reddito degli agricoltori". Elencate con precisione
quali condizioni rendono questa affermazione vera.
16. Calcolare l'elasticità della domanda rispetto al prezzo in un tratto della curva di
domanda in cui una riduzione del prezzo da 1000 a 840 determina un aumento
della quantità da 5000 a 5600. Dopo aver calcolato l'elasticità rispetto ai valori
iniziali, valutate se l'imprenditore ha migliorato o peggiorato i propri conti attraverso
la riduzione di p. Potete rispondere anche se non conoscete i costi dell'impresa?
17. Un imprenditore produce un bene la cui domanda è descritta dalla seguente retta:
P = 100 - 5 Q; la retta del ricavo marginale è RMa = 100 - 10 Q. Se il costo
marginale è CMa = 15 per qualunque livello di produzione, qual è la quantità che
massimizza il profitto di questo imprenditore?
18. [*] L’effetto di sostituzione determina sempre una diminuzione del consumo di un
bene il cui prezzo è aumentato, a favore dell’altro bene. 
19. Descrivete l’equilibrio di un’impresa in concorrenza perfetta nel lungo periodo.
Spiegate come la condizione “né extra-profitti né perdite” viene ottenuta in una
economia competitiva.
20. Possono due persone con gusti diversi avere lo stesso vincolo di bilancio? Che
rapporto c’è tra l’inclinazione del vincolo di bilancio e il prezzo relativo dei beni?
21. Un mercato è caratterizzato dalla seguente curva di domanda: P=200 - 3 Q. Il
ricavo marginale diminuisce al crescere di Q secondo la funzione: RMa= 200 - 6 Q.
Costi marginali e medi sono costanti: CMa=CMe=27. Calcolate la quantità ottimale
in monopolio, e l’ammontare dei profitti ottenuti dal monopolista. Calcolate infine la
quantità ottimale, e il corrispondente valore dell’elasticità al prezzo, nel caso in cui
CMa=0.
22. Coase suggerisce di affrontare il problema delle esternalità assegnando i diritti di
proprietà. Descrivete brevemente la soluzione proposta da Coase e commentatela
mettendo in evidenza quelli che sono, a vostro parere, il principale pregio e il
principale difetto.
23. ...
24. "Un monopolista non produrrebbe mai in corrispondenza ad un tratto della curva di
domanda caratterizzato da una elasticità al prezzo minore di uno". Discutete questa
affermazione.
25. Considerate il caso di una città in cui vi sia una temporanea scarsità di acqua
potabile. L'amministrazione comunale deve ridurre il consumo del 18%. La stessa
amministrazione sa che, in una precedente occasione, un aumento del prezzo da
100 a 125 aveva determinato una riduzione del consumo da 1000 a 970. Assumete
che la curva di domanda sia rimasta invariata e che l'elasticità sia costante lungo la
stessa curva. Calcolate la variazione proporzionale del prezzo necessaria per
ottenere l'obiettivo desiderato.
26. Considerate un'impresa in concorrenza perfetta nel breve periodo, che produce
nelle seguenti condizioni: Costo Marginale = 2Q, P = 100. Trovate la quantità
ottimale offerta dall'imprenditore per quel prezzo. Ipotizzate poi che il Costo Medio
Totale sia, per quella quantità ottimale, pari a 105. Qual è la perdita complessiva
dell'imprenditore?
27. Discutete la differenza tra beni privati e beni pubblici e spiegate perché il mercato
privato non è generalmente in grado di assicurare che venga prodotta la quantità
necessaria di un bene pubblico.
28. In concorrenza perfetta un imprenditore massimizza il profitto ponendo P=Costo
Marg. Spiegate perché il monopolista non può seguire la stessa regola (iniziate
spiegando la differenza del Ricavo Marginale in concorrenza perfetta e in
monopolio).
29. Disegnate un grafico nel quale l’introduzione dell’equo canone determina un
aumento del benessere complessivo degli inquilini. Discutete quali probabilità ha
questa situazione di permanere nel lungo periodo.
30. La curva di offerta di un’impresa in concorrenza perfetta nel breve periodo
coincide con l’intero tratto crescente della sua curva del costo marginale. Vero o
falso?


[*] Domanda particolarmente impegnativa.

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Speciale crisi economica 
Lo Speciale ora è disponibile in questa nuova pagina.
Le slides (pdf) di un mio recente intervento sulla crisi sono scaricabili qui.
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*** Materiale per l'esercitazione di giovedì 20 dicembre (solo le domande con la X)